logo gerva

DIVAGAZIONI ARRAMPICATORIE SUL CORSO AR1

164cd663 772c 4b01 8c45 581159a772b9Saliamo il sentiero che ci porta alle Courbassere, da sempre la storica palestra per eccellenza della scuola G.Gervasutti, dove generazioni di istruttori e allievi si sono approcciati incidendo come una colorata penna vibro i loro nomi sui massi che come teste gigantesche fanno da contorno a noi che, come un gregge irrequieto, riempiamo l’aria di voci e di scherni, per poi trovare lo spazio per i nostri giochi..
Vederci li, tutti insieme con i nostri colori e le nostre attrezzature fa piacere, sembra di essere arrivati su un enorme palcoscenico dove da li a poco, si dovrà girare un film di “cappa e spada”.
Vedo le facce dei ragazzi e delle ragazze che, in cerca della loro sicurezza, si arrovellano per ricordarsi i nodi e le manovre imparate nella lezione teorica.….sarà così per tutta la giornata: tra chi si spiuma le falangi su una placca maledetta, chi si aggroviglia nella corda (anche con il rischio di surriscaldarsi le parti riproduttive‼), chi comincia a usare i denti per far uscire la corda – troppo in tiro – dal rinvio.
Sbababam…. Il copertone viene giù in men che non si dica e tu salti in alto come un grillo! La prova copertone, quella sconosciuta‼!...per un attimo li aveva fatti pensare di essersi iscritti a un corso di formazione per gommisti,…. Ora sanno cosa significhi l’esclamazione: “volo‼‼”..lo hanno appreso e cominciano a preoccuparsi.

Leggi tutto

WAFAA AMER: i segreti della scalata a vista

avistaQuanto è bello arrampicare? I bambini si arrampicano ancor prima di imparare a camminare, è un gesto naturale. Forse è questo richiamo ancestrale, che viene dall’antico legame col mondo dei primati a rendere inspiegabile la nostra attrazione per la scalata.
LA SCALATA A VISTA , in particolare, è armonia , velocità di decisione, controllo della forza e dello stato emotivo.
Quando poi lo scenario è grandioso, il vento sferza la montagna e la roccia rivela le sue forme e i suoi colori passo a passo, il momento diventa magico, immortale, da brividi.
Wafaa Amer, in questo video amatoriale e naturale, senza tagli o montaggi ci permette di osservare, quasi spiare non visti, come la leggerezza e l’armonia siano alla base della scalata a vista, ben di più della forza.
Si può arrivare con la mano sbagliata sulla presa, ma anche la gestione dell’errore è importante, lo si elabora da un punto di vista emotivo, lo si accetta e si riparte senza mollare con nuova determinazione.

Leggi tutto

Ritagli di giornale

pagine

Di Seguito una serie di articoli tratti dall’archivio del giornale “La Stampa” di Torino. Articoli in cui si parla della Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti”: Si parla del carattere innovativo dei sui corsi, si parla di "Università della Montagna". Si parla anche delle "imprese" dei suoi istruttori.
Un viaggio nella cronaca cittadina che, a questa distanza di tempo, forse inizia a farsi storia.
E come il tormentone che un tempo si diceva ai bambini:La stòria è bela, fà piasì cuntela
 , 
t’ voli ch’ t’la cunta?

Leggi tutto

Il nuovo Direttore della Scuola.

logo gervaIl 14 ottobre 2019 il Consiglio Direttivo della Sezione del CAI di Torino ha ratificato la nomina a  Direttore della Scuola di Claudio Battezzati e a Vicedirettore di Giampiero Bertotti.

Claudio Battezzati succede a Mauro Raymondi, il cui mandato, dopo i tre anni stabiliti dal Regolamento, era giunto al termine.

Claudio Battezzati è Istruttore Nazionale di Alpinismo; nell'organico della scuola dal 1980, è stato negli ultimi anni Direttore del corso specialistico di Cascate di ghiaccio e Dry tooling e Direttore del corso avanzato di Alpinismo e del corso di Arrampicata Base.

Giampiero Bertotti è Istruttore Nazionale di Alpinismo; nell'organico della scuola dal 2005, ha diretto il corso specialistico di Cascate di ghiaccio e Dry tooling e il corso di alpinismo e attualmente cura il percorso formativo dei giovani che desiderano diventare istruttori.

Direttore e Vicedirettore saranno affiancati nella gestione ordinaria da un  Consiglio direttivo composto dai direttori dei diversi corsi, e dai consiglieri: Eugenia Passet IS., Valentina Saggese IS, Federico Picco IS. Chi siamo

A tutti auguri di buon lavoro.

Inossidabili

battNo no, non sono gli spit, non sono le placchette, ma sono loro: "The drill men".
994 metri da scalare non sono pochi, eppure li hanno apparecchiati in Val di Susa, a Cateissard.
Insieme fanno circa 80 anni; non di età, li si va ben oltre. Ottant'anni nella Gerva. Anni a sgrossare allievi che sono diventati alpnisti o arrampicatori o, semplicemente hanno smesso.
Però loro non hanno smesso. Non hanno smesso di scalare, non hanno smesso di insegnare, non hanno smesso di chiodare.
Se si leggono le loro parole si potrebbe dire non hanno smesso di sognare: sognare luoghi meravigliosi dove scalare, lontani gioreppure vicinissimi solo a volerli raggiungere, solo a  volersi ingaggiare, magari solo a fare due passi in più del previsto.
Chi sono?  Eccoli, con quella faccia un po così, quella espressione un po così che abbiamo noi che ci piace scalare. Ora non vi resta che venirli a conoscere nei nostri corsi.
Per il momento un appunto sulla loro ultima creazione:

 Immagini dal sito di Planetmountain

 

 bshop logo
Palestra arrampicata Bside Torino
Palestra arrampicata SASP Torino
Libreria editrice la Montagna Torino
CNA Assicurazioni Srl Via Spalato 62A Torino
Litografia Briver