
Le 100 più belle vie della Sardegna - Serata con Maurizio Oviglia
La Scuola Gervasutti è lieta di invitarvi venerdì 30 Gennaio, ore 21.00 alla serata di presentazione del nuovo libro di Maurizio Oviglia: Le 100 più belle vie della Sardegna.
La serata si svolgerà presso la sala degli stemmi del centro incontri del CAI Torino al Monte dei Cappuccini. L'aurote sarà lieto di condividere curiosità, aneddoti e consigli.
Siete tutti invitati, l'ingresso è libero, i posti limitati.
In punta di picche - serata con Massimo Piras
La Scuola Gervasutti ha il piacere di ospitare Massimo Piras, fuoriclasse indiscusso dell'arrampicata su ghiaccio, del dry tooling e non solo!
È stato per tanti anni istruttore Nazionale di alpinismo nella nostra Scuola e accademico del CAAI.
Passione autentica ed entusiamo da vendere lo hanno sempre contraddistinto, la confidenza con il ghiaccio e con le picche lo hanno reso uno dei più forti ghiacciatori di sempre.
Se siete anche voi dei ghiacciatori o siete affascinati da questa particolare disciplina, non potete perdervi questa bella serata.
Vi aspettiamo il 3 febbraio alle ore 21 presso il Monte dei Cappuccini (Sala degli Stemmi).
L'ingresso è libero e aperto a tutti!
Contaminazioni (resoconto del corso AR1 - autunno 2025)
Prima giornata del corso si va alle Courbassere, che come qualcuno mi dice, sottovoce e con fare circospetto, dovrebbe essere “aggiornata”.
Non ho la “storicità” dell’amico e pertanto non dico nulla ma il posto è sicuramente utile per i riti di iniziazione di giovani virgulti che intendono affrontare l’arte dell’arrampicata.
Qualche cosa dice agli allievi che oggi sarà un giorno speciale perché si continua a parlare del mitico “volo del copertone” ma non si comprende che cosa sia sino a che non lo si prova di persona, e quando lo apprendono sono già in volo trattenuti dal buon Zuc.

Bullismo alpino
Parete del Serrù, Valle Orco
Mia nonna diceva che chi ha buon senso lo deve mettere. Claudio ed io, che sommiamo 140 anni in due questo saggio lo abbiamo fatto nostro. Mai saremmo tornati su questa vicenda, l’aspetto in sé ci importa assai poco o nulla, molto più grave è il risvolto umano che ci ha profondamente amareggiato.
Ad un anno dall’accaduto in questione, che per noi poteva finire nel momento in cui era nato, ci troviamo costretti dagli eventi e dai continui attacchi via web e anche personali, a raccontare cosa è effettivamente successo. Noi non siamo sui social, non abbiamo voce, non abbiamo followers pronti a mettere like a qualsiasi balla, non siamo professionisti alla ricerca disperata di un pezzo di cielo, non ne abbiamo neanche bisogno, vediamo ancora le cose nel modo reale, dove, semmai, i followers, sono i silenziosi ripetitori delle nostre vie.

2023 Indicando la prima via alla parete del Lago Serrù
Terra dei Nuraghi
Oramai è un appuntamento fisso, almeno una volta all’anno, se non due, si organizza il “pellegrinaggio” in terra sarda per andare ad arrampicare in un luogo magico di cui continuiamo ad essere perdutamente innamorati.
Non è difficile organizzarsi, oramai in Sardegna – a parte i mesi estivi dell’invasione dei “vacanzeros” – si arrampica in tutti i periodi dell’anno e con gli stili più diversi: dalle super falesie, alle vie plasir, a quelle chiodate eterne, al trad….insomma, ce n’è per tutti i gusti.
















