
Meteo Bello... non pervenuto!
Una particolarità di questo corso è stata il meteo inclemente che alcune volte ci ha fatto rinviare l’uscita e altre volte ci ha dirottati in qualche palestra al chiuso dove salvare la giornata.
Per il resto si può che dire che è andato tutto per il meglio, a cominciare dagli allievi che si sono trovati una schiera di istruttori, tutti per loro.

Le infermiere salveranno il mondo
Ulisse stava uscendo dalla casa in cui aveva vissuto, o meglio sopravvissuto negli ultimi 15 anni, tirandosi dietro una valigia, neanche tanto grande, ed era il giorno di Ferragosto.
Si girò indietro per vedere i suoi libri, i suoi dischi, le sue foto, la sua vita e continuò a camminare cercando di non pensare a nulla se non che quello che stava facendo era giusto, o almeno l’unica cosa da fare.
Uscì appoggiando lievemente la porta allo stipite, così come lentamente si avviò verso l’androne di casa, attraversò il giardino, ormai cotto dal sole ed entrò in auto come su una navicella spaziale diretta su un altro pianeta.
Girò la chiave d’accensione e subito si sentì una canzone di De Gregori; era da settimane che la sentiva, più volte al giorno, conosceva la melodia, il ritmo ma si rifiutava di imparare le parole a memoria. Le parole gli piaceva ascoltarle come se fosse la prima volta ma le dimenticava ogni volta che la canzone terminava e passava il dito sul comando del riascolto, ascoltava di nuovo con attenzione le parole cercando qualche attinenza alla vita che stava conducendo.
Si stupiva persino dei pensieri che ogni volta lo assalivano alla fine della canzone, era come se rimanesse folgorato dalle parole del testo che aveva ascoltato centinaia di volte.
Poi concludeva che una canzone non è che parole e musica, che può dare emozioni ma non indicare la strada da intraprendere.
In poco tempo, arrivò alla nuova casa, una casa enorme per una persona sola, ma non aveva alternative, era il posto che sarebbe diventato, prima o poi, suo.
La casa di sua madre.

Adelante Pedro, adelante!
Sono inchiodato da un quarto d’ora alla seconda protezione e non riesco a raggiungere il terzo chiodo o spit (è talmente lontano che neanche vedo cosa abbiano piazzato!).
Vero che gli spit, in Val di Mello, li mettono con la fionda (così ha continuato a dirmi la compagna dell’epoca nella settimana in valle) ma qui si esagera!!!
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Le 100 più belle vie della Sardegna - Serata con Maurizio Oviglia
La Scuola Gervasutti è lieta di invitarvi venerdì 30 Gennaio, ore 21.00 alla serata di presentazione del nuovo libro di Maurizio Oviglia: Le 100 più belle vie della Sardegna.
La serata si svolgerà presso la sala degli stemmi del centro incontri del CAI Torino al Monte dei Cappuccini. L'aurote sarà lieto di condividere curiosità, aneddoti e consigli.
Siete tutti invitati, l'ingresso è libero, i posti limitati.
In punta di picche - serata con Massimo Piras
La Scuola Gervasutti ha il piacere di ospitare Massimo Piras, fuoriclasse indiscusso dell'arrampicata su ghiaccio, del dry tooling e non solo!
È stato per tanti anni istruttore Nazionale di alpinismo nella nostra Scuola e accademico del CAAI.
Passione autentica ed entusiamo da vendere lo hanno sempre contraddistinto, la confidenza con il ghiaccio e con le picche lo hanno reso uno dei più forti ghiacciatori di sempre.
Se siete anche voi dei ghiacciatori o siete affascinati da questa particolare disciplina, non potete perdervi questa bella serata.
Vi aspettiamo il 3 febbraio alle ore 21 presso il Monte dei Cappuccini (Sala degli Stemmi).
L'ingresso è libero e aperto a tutti!















